sabato 23 settembre 2017

nuovo comandante del Gruppo di Monza

ten.col. Simone Piacioni

23 settembre 2017
Diamo il benvenuto al nuovo comandante del Gruppo Carabinieri di Monza, il tenente colonnello Simone Piacioni.
Nato a Roma nel 1974, ma di originie emiliane, Simone Piacioni Pacioni ha frequentato la Scuola Militare Nunziatella di Napoli e successivamente l'Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.
Si è laureato in giurisprudenza nel 1998.
Arriiva a Monza dopo un trascorso a Cosenza come comandante di Compagnia e al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri a Roma presso la Sala Operativa e l'Ufficio Legislazione.
In precedenza aveva già operato nella nostra zona, al Comando del Nucleo Operativo della compagnia di Porta Magenta e a Corsico.


Nella sua prima conferenza stampa Pacioni ha affermato con umiltà: "cercherò di proseguire il lavoro di chi mi ha precedeuto e di esserne all'altezza. Sono entusiasta di questo nuovo incarico nel quale metterò tutto il mio impegno e le mie capacità per cercare di far sentire più sicuri i cittadini che abitano questo territorio" .


giovedì 14 settembre 2017

il nostro nuovo comandante provinciale

col. Luca De Marchis
12 settembre 2017
Il nostro benvenuto al colonnello Luca De Marchis, da ieri è il nuovo comandante Provinciale dei Carabinieri di Milano e torna tra di noi dopo due anni passati a Roma.
 
Luca De Marchis, 47 anni, nato a Sesto San Giovanni ma cresciuto soprattutto a Roma, dal 2015 era stato il responsabile della protezione e sicurezza del Capo dello Stato in Italia e all'estero.
In precedenza, dal 2012 al 2014 era stato il comandante del Gruppo Carabinieri di Milano.
 

In occasione della sua prima conferenza stampa nella caserma di Via Della Moscova, De Marchis ha ricordato che " i Carabinieri sono un patrimonio dell'intera nazione e nel capoluogo meneghino continuano, da sempre, il loro insostituibile servizio a beneficio dei cittadini. Milano, inoltre, vuoi per la sua vocazione europea, attrae anche molti stranieri rendendo spesso particolarmente faticoso il lavoro delle forse dell'ordine. Sotto traccia, poi, la metropoli deve pure essere protetta da nuovi fenomeni come quello del terrorismo, il che richiede un supplemento di faticosa attenzione da parte dell'Arma e di tutte le altre Forze dell'ordine."


Nella fotografia sotto: accanto a Rodolfo Santovito, comandante del Gruppo di Monza.



Luca de Marchis, nato nel 1969 a Sesto San Giovanni, dal 1985 al 1988 ha frequentato la Scuola Militare Nunziatella di Napoli, poi i corsi dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma dal 1988 al 1992.
E’ sposato ed ha una figlia

Ha ricoperto i seguenti incarichi di comando:
- comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Novara dal 1995 al 1998;
- comandante delle compagnia di Terracina dal 1995 al 1998;
- comandante delle compagnia di Napoli Vomero dal 1998 al 2000;
- comandante di Nucleo presso il Reparto Carabinieri Presidenza della Repubblica dal 2000 al 2007;
- capo Sezione all’Ufficio Legislazione del Comando Generale dell’Arma dal 2007 al 2012;
- comandante del Gruppo Carabinieri di Milano dal 2012 al 2014;
- comandante del Reparto Carabinieri Presidenza della Repubblica dal 2015 al 2017.

Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza nel 1995 presso Università degli Studi “La Sapienza” di Roma con la votazione di 110 e Lod e la laurea specialistica di II livello in Scienze della Sicurezza interna ed esterna nel 2003 presso l'Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma, sempre con la
votazione di 110 e Lode. E’, inoltre, in possesso di Master Universitario di II livello
per Esperti in Scienze della Sicurezza e dell’Organizzazione.
Ha frequentato, nel 2014, il XXX Corso di Alta Formazione per dirigenti delle
Forze di Polizia presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia di Roma,
nell’ambito del quale ha conseguito il Master Universitario di II Livello in Sicurezza,
coordinamento interforze e cooperazione internazionale (anno accademico 2014/2015).

Parla correntemente la lingua inglese ed è stato insignito, nel 2015, dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.





venerdì 25 agosto 2017

piromane braccato e arrestato

il mar. De Tommaso con i Vigili del fuoco

Venerdì 25 agosto. Ieri sera i nostri carabinieri della Tenenza di Pioltello, assieme ai colleghi del NORM di Cassano d'Adda, sono riusciti a circondare e arrestare un piromane nella tenuta di Trenzanesio, nel territorio del comune di Liscate. 
Grazie anche al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco di Gorgonzola e di Vimercate in brevetempo sono stati spenti i sette diversi incendi ed evitati pericoli ai viaggiatori sulla S.P. "Cassanese". 
Il piromane, un 35enne italiano residente a Pioltello, si sposava rapidamente in bicicletta tra le campagne di Pioltello, Vignate e Liscate. Quando i nostri carabinieri l'hanno arrestato era ubriaco, i suoi abiti presentavano bruciature e in tasca aveva più accendini.



Gli incendi recentemente avvenuti in cascinali nelle campagne di Masate e Inzago, invece, pare siano stati provocati seguendo un diverso modus operandi, quindi probabilmente da altre persone.

I vari incendi dolosi avvenuti in zona sono descritti in un articolo su "La Gazzetta della Martesana".









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martedì 22 agosto 2017

un saluto ai nuovi maresciallo-maggiore


Il comandante provinciale, colonnello Giuseppe Canio La Gala,ha voluto salutare i comandanti delle stazioni di Pioltello e del circondario. Con l'occasione sono stati festeggiati i neo-promossi al nuovo grado di maresciallo maggiore. 
Nell'immagine sopra, alla destra del colonnello c'è il capitano Giuseppe Verde del comando compagnia di Cassano d'Adda mentre alla sua sinistra c'è il nostro amico mar. Aldo De Tommaso.

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Sotto: la tabella con i nuovi gradi nel ruolo ispettori dopo il recente riordino delle carriere


clicca per ingrandire


domenica 25 giugno 2017

Pioltello perde il suo gigante buono


25 giugno 2017

"Oggi Pioltello dopo 10 anni ha perso un grande Carabiniere. 
É arrivato esattamente 10 anni fa come carabiniere allievo  ed è stato accolto da me per 45 giorni in qualità di comandante interinale.  Al termine del corso a Reggio Calabria, mi aveva chiesto di poter ritornare. Si è distinto in diverse operazioni. 
Oggi è andato via per unirsi al nuovo squadrone "Carabinieri Cacciatori di Sicilia", con una Medaglia d'oro al valore civile e due encomi. 
È stato un onore aver come collega il carabiniere scelto Alessandro Micalizzi". 

                                                                                  maresciallo capo Aldo De Tommaso

lunedì 19 giugno 2017

operazione antidroga a Limito

panetti e ovuli di hashish sequestrati

Oggi di primo pomeriggio una squadra di tre uomini della nostra tenenza di Pioltello, guidati dal mar. Aldo De Tommaso, ha ultimato con successo un'operazione antidroga in Via Toti a Limito di Pioltello.
Arrestato lo spacciatore, originario di Gorgonzola, e indagati alcuni suoi complici.
Come visibile nella fotografia sopra, sono stati sequestrati tre panetti da 50 grammi di haschish, tre ovuli di droga da ingerire e 27 palline di marijuana e sostanze per tagliare gli stupefacenti.

Le attività di spaccio si svolgono ormai a tutte le ore ma i nostri Carabinieri riescono a tenere sotto controllo tutte le zone, anche nell'estrema periferia cittadina.

Secondo le ultime statistiche della Direzione centrale dei servizi antidroga (Dcsa), pubblicate dal Ministero degli Interni, la Lombardia ha il triste primato nazionale per sequestri di eroina e droghe sintetiche, mentre si colloca al secondo posto (rispettivamente dietro Calabria e Lazio) per i sequestri di cocaina e hashish.
Nella nostra regione, nel 2016 le persone segnalate all’autorità giudiziaria per droga sono 4.593 per detenzione e spaccio e 93 per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. 
Su 4.686 indagati, oltre la metà sono di origine straniera: al primo posto i marocchini, seguiti da albanesi, tunisini, egiziani e immigrati dal Gambia.

mercoledì 10 maggio 2017

tunisino deve la vita al maresciallo capo

il tunisino gravemente ferito al cranio

10 maggio 2017
Stamattina verso mezzogiorno il nostro amico mar. capo Aldo De Tommaso, comandante a interim della Tenenza di Pioltello, si è avventato a mani nude contro un giovane egiziano che stava picchiando a sangue un onesto padre di famiglia tunisino 56enne.

Il fatto di sangue è avvenuto ancora una volta nel tristemente noto quartiere "Satellite", sul marciapiede all'incrocio tra Via Cilea e Via Mozart. 

Alcuni giovani egiziani spalleggiavano il loro amico furioso, altre persone assistevano alla scena impietrite, solo il maresciallo si è lanciato tra i due senza esitazione ed è riuscito a immobilizzare l'aggressore, spingendolo a terra, per poi ammanettarlo con l'aiuto di appuntato scelto che era di pattuglia assieme a lui.
In seguito al suo gesto coraggioso, Aldo De Tommaso è rimasto leggermente ferito al ginocchio sinistro, alla mano e al collo e ha dovuto farsi medicare in ospedale.


Prima di partire in ambulanza verso l'ospedale San Raffaele, il padre di famiglia di origine egiziana, un operaio sposato da molti anni con una signora pioltellese, ha ringraziato commosso: "maresciallo, per fortuna lei è passato, mi ha salvato la vita".

Il 23enne egiziano, già noto ai Carabinieri per precedenti episodi di violenza, è stato arrestato dai militari della Tenenza . Giudicato per direttissima è stato accusato di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
Il motivo dell'aggressione è noto agli inquirenti ma ancora coperto da segreto istruttorio.


Dal 19 aprile scorso, il comandante ad interim della Tenenza di Pioltello ha portato a termine con successo diverse altre operazioni rischiose: ha arrestato due rapinatori che avevano compiuto un'ingente rapina all'Esselunga di Viale San Francesco; ha catturato un pericoloso rapinatore evaso, originario di Bonate Sotto; ha catturato un criminale albanese.


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 Nella fotografia sotto,  il 4 maggio scorso, il mar. De Tommaso mentre guarda le spalle all' ex-premier Matteo Renzi impegnato a baciare il sindaco Ivonne Cosciotti:


il mar. De Tommaso con Renzi e il sindaco Cosciotti

giovedì 19 gennaio 2017

un capitano nella neve

Marco Belilli e i due anziani coniugi inglesi

19 gennaio 2017. Alcuni carabinieri si lamentano che gli ufficiali stanno per la maggior parte del tempo seduti comodamente dietro la loro scrivania.
Non è stato così stanotte. 
Il comandante della Compagnia Carabinieri di Spoleto, capitano Marco Belilli, si è messo alla testa dei suoi uomini e per mezza nottata si è fatto strada nella bufera, scavando anche con le mani tra la neve alta da due a quattro metri metri per raggiungere ha una coppia di anziani inglesi rimasti isolati a Pescia di Norcia, a quota 1100 metri.

il comandante di compagnia

L'allarme era scattato nel pomeriggio. I carabinieri di Norcia hanno deciso di utilizzare due mezzi speciali in dotazione all’Arma: un gatto delle nevi ed una motoslitta e di affrontare sia il pericolo valanghe che quello del possibile crollo del manto stradale sottostante, già gravemente lesionato dalle scosse telluriche dei mesi scorsi.
I carabinieri – dopo oltre 4 ore trascorse lottando contro le intemperie e rischiando di essere travolti da slavine, con scosse sismiche in corso, hanno raggiunto la piccola frazione al confine tra Umbria e Lazio, portando in salvo i due anziani coniugi che sono stati trovati bloccati in casa.
 


È incessante l’opera che l’Arma dei Carabinieri presta senza soluzione di continuità, al fine di garantire non soltanto la prevenzione e la repressione dei reati ma anche il soccorso a tutte le popolazioni colpite dai tragici eventi degli ultimi gorni. Anche le frazioni ed i centri più piccoli ed isolati sono costantemente vigilati, dando ad ogni singolo cittadino la possibilità di ottenere aiuto e soccorso in qualunque circostanza e qualunque siano le condizioni climatiche e geomorfologiche.


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Molti difficoltosi e pericolosi interventi di forze dell'ordine e dei volontari, tuttavia, si potrebbero evitare se la gente rispettasse i valori della cultura contadina (e militare) :  fare scorte di generi di prima necessità e di vestiti caldi, prepararsi in anticipo a scenari di grave emergenza e smegtterla di fare affidamento solo sui dannatisimi telefonini, che in questi giorni non funzionano in vaste zone del Centro Italia.

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Sotto, neve abbondante anche in Sardegna, forse per colpa dell'arrivo del nostro amico cap. Marco Issenmann :